2012 – Roncegno Terme – Così distanti…così vicini




COSI’ DISTANTI … COSI’ VICINI
Il paese e la stazione ferroviaria di Roncegno Terme

SCUOLA

Istituto Comprensivo Centro Valsugana | Scuola Media di Roncegno | Via F. Meggio 2/A, 38050 Roncegno | recapito telefonico scuola: 0461.764581

INSEGNANTI REFERENTI

Prof.ssa Maria Grazia Bombasaro | italiano/storia/geografia

GRUPPO DI LAVORO

Prof.ssa Maria Luisa Demattè | italiano/storia/geografia
Prof.ssa Adeliana Magazzeni | italiano/storia/geografia
Prof. Mario Oliveri | educazione artistica

DESTINATARI

Due classi seconde

AREA D’INDAGINE

L’area della stazione di Roncegno Terme e il paese di Roncegno

PERCORSO EDUCATIVO

L’origine e l’idea del progetto risale all’anno scolastico precedente, quando le classi hanno affrontato lo studio di alcune significative abitazioni in stile liberty che contraddistinguono Roncegno Terme. Un altro elemento caratterizzante il luogo è la presenza della stazione ferroviaria in una posizione particolarmente distante dal centro del paese: la prima in fondo valle, mentre il centro del paese è posto a un dislivello di quasi 150 metri; distanza che provoca negli abitanti del territorio difficoltà a incontrarsi nonché diverse percezioni dell’ambiente di vita.
Da questi presupposti il progetto parte con un’indagine: quante persone del nucleo familiare degli alunni si spostano dal paese per lavoro o attività varie, con quale mezzo di trasporto e quali conseguenze si possono dedurre in termini di inquinamento e di costi? L’analisi dei dati e la riflessione sulle conclusioni conduce la classe a lavorare sullo studio della viabilità locale e dei trasporti pubblici, affrontando l’aspetto dell’inconsueta posizione della stazione ferroviaria rispetto alla zona abitata e vissuta del paese. L’attività didattica consiste nella problematizzazione della situazione rilevata e nella valutazione delle possibili spiegazioni così come possibili “soluzioni”.
Un sopralluogo con l’osservazione e l’analisi di aspetti naturalistici, urbanistici e storico-sociali del percorso che dalla scuola conduce alla stazione ferrovia, con relativa documentazione fotografica del tragitto e successiva mappatura (passaggio dalla lettura/analisi fotografica alla lettura/analisi cartografica del territorio), permette di approfondire altri aspetti specifici del territorio anche attraverso il passaggio dall’emozionale all’oggettivo, dal sensibile al razionale. Una ulteriore visita alla stazione di Roncegno permette l’osservazione nel dettaglio attraverso la ricerca di tracce che possano fornire informazioni sulla sua storia e la successiva analisi di documenti iconografici che aprono la fase di studio e di ricostruzione storica del luogo. I ragazzi hanno ricevuto molte informazioni anche dagli anziani della Casa di riposo di Roncegno, ai quali si sono rivolti per indagare la mobilità tra la prima e la seconda metà del Novecento. Per problematizzare e riflettere sugli attuali servizi offerti dalla mobilità su rotaie (orari, norme di viaggio, ecc.) e sul passeggero-tipo di oggi, si propongono una serie di attività che conducono anche all’elaborazione di proposte di miglioramento del servizio.
Il progetto si conclude con una riflessione attorno alla metafora della stazione. La stazione è interpretata come un luogo di partenza per l’“altrove”: con i ragazzi si cerca di “investigare” cosa immaginano del loro futuro, della loro vita dopo la scuola dell’obbligo: se la stazione, per loro, è interpretata come luogo di partenza o invece come spazio poco frequentato in quanto si ritiene che il proprio “futuro” sarà in paese.

PRODOTTO FINALE

Elaborazione di proposte di miglioramento della viabilità locale e dei trasporti pubblici

DOCUMENTI ASSOCIATI