2012 – Folgaria – Tra sacro e profano


TRA SACRO E PROFANO
I misteri della Magnifica ComunitĂ  di Folgaria

SCUOLA

Istituto Comprensivo Folgaria, Lavarone, Luserna | Scuola Media di Folgaria | Piazza Marconi 85, 38064 Folgaria | recapito telefonico scuola: 0464.721283

INSEGNANTI REFERENTI

Prof.ssa Sonia Sartori | educazione alla cittadinanza

GRUPPO DI LAVORO

Don Giorgio Broilo | religione
Prof.ssa Emanuela Dughetti | educazione artistica
Prof. Adolfo Pernecher | educazione museale

DESTINATARI

Una classe seconda

AREA D’INDAGINE

L’area della chiesetta di San Valentino (Carpeneda) e i sentieri storici che collegano Castel Beseno a Folgaria

PERCORSO EDUCATIVO

Il progetto nasce dalla proposta del parroco di Folgaria di valorizzare la piccola chiesa di San Valentino, prossima al paese, attraverso la realizzazione di attività e iniziative che possano offrire alla comunità la possibilità di conoscere meglio un bene culturale da poco restaurato. La disponibilità di un esperto di storia locale a guidare i ragazzi nell’osservazione e nell’analisi del paesaggio e del territorio che circonda l’edificio li aiuta a individuare la presenza del cosiddetto “sentiero dei morti”, un antico tracciato che dal paese doveva condurre al cimitero di Volano. La scoperta incuriosisce la classe che avvia un dinamico percorso di conoscenza. Ricerche bibliografiche, interviste ai nonni e agli abitanti del paese, raccolta di informazioni storiche presso la Canonica e la Biblioteca Comunale, guidano anche ad altri “sentieri”, come quelli che dall’altipiano arrivano in valle, passando per Castel Beseno: antichi cammini medievali, a cui è legata la storia sofferta dei rapporti tra i feudatari di Castel Beseno e gli abitanti della Magnifica Comunità di Folgaria e che i ragazzi scoprono da poco ripristinato dalla Provincia autonoma di Trento. Il progetto iniziale, quindi, si arricchisce di nuovi interessi e la classe ipotizza e progetta, con l’attenta regia dei suoi insegnanti, di creare delle animazioni durante una tradizionale giornata di festa che, dal 1734, si tiene ogni anno la terza domenica di maggio, la cosiddetta “Kirck Baight Togg Ka St.Valentin”, dall’antico Cimbro, altrimenti conosciuta anche come Sagra delle Fave, perché ad ognuno si regalava una “misura di minestra di fave”. Durante questa festività i ragazzi intendono far conoscere alle persone il ricco patrimonio di antichi sentieri e piccoli edifici sacri che segnano ancora il territorio; in un momento successivo dedicano un’intera giornata ai loro compagni, organizzando un percorso animato che da scuola li conduce fino a Castel Beseno e da qui, ripercorrendo l’antica viabilità che risaliva la destra orografica del Rio Rosspach, li riporta nuovamente a scuola.

PRODOTTO FINALE E DIFFUSIONE

Costruzione di un itinerario di sentieri storici e piccoli edifici sacri che gli allievi presentano sia alla popolazione in occasione di una festività popolare sia durante un’escursione ai loro compagni di scuola.

DOCUMENTI ASSOCIATI

scheda lettura Chiesa SAN VALENTINO, Folgaria